ARACU: "ABBIATE FIDUCIA NEL NOSTRO SPORT" - 05/10/2008
Presso la sede Coni di Trieste, in occasione della Coppa Europa 2008, si è svolto un interessante incontro-dibattito tra le società rotellistiche del Friuli Venezia Giulia e il Presidente Fihp Sabatino Aracu. A sottolineare la rilevanza di questa iniziativa organizzata dalla Federazione con la preziosa collaborazione del Presidente Regionale F.V.G. Fabio Hollan, la partecipazione di tante autorità sportive tra cui il vice presidente Fihp Marino Kokorovec,il Segretario Generale Emilio Gasabarrone, il Presidente Provinciale Coni di Trieste Stelio Borri, il Presidente Regionale Coni Friuli Venezia Giulia Emilio Felluga, il consigliere federale Ivano Fagotto.
Abbiamo chiesto al Presidente Aracu un breve commento in merito.
"Presidente quali sono le motivazioni di questo incontro?"
Aracu - "Abbiamo ripreso il tour che ci ha portato e ci porterà in tutte le regioni italiane, interrotto forzatamente per le elezioni politiche anticipate
in primavera. Penso sia fondamentale ascoltare con attenzione i problemi e le esigenze delle società sportive che sono la base insostituibile del nostro sport, cercare soluzioni largamente condivise, sfruttare nel senso buono, come preziosi consulenti, le personalità, le eccellenze che il volontariato sportivo in questi anni ha saputo garantire al nostro movimento.
Per me è soprattutto l'occasione di incontrare nuovamente tanti amici con cui ho condiviso con grande intensità la passione per questo sport in momenti indimenticabili a bordo pista: ovunque sono andato, ed anche ieri a Trieste è successa la stessa cosa, mi sono sentito accolto con grande calore umano, ben al di là della cortesia formale, e questo è un fatto che mi onora profondamente, significa che la gente del pattinaggio, i dirigenti delle società, mi percepiscono ancora come "uno di loro".
"Su quali temi si è sviluppato il dibattito?"
Aracu - "C'è molto interesse da parte delle società per questo nostro
"Progetto 100 Piste" e per l'accordo davvero innovativo stipulato con il Credito Sportivo, una sorta di "joint venture" tra la Federazione e le società che aderiranno, con lo scopo di incrementare il numero degli impianti sportivi dedicati al pattinaggio. E' quasi banale sottolineare che la base del rotellismo diventa più forte, numerosa e consapevole delle proprie potenzialità laddove ci sono gli impianti, e dove ci sono le strutture e società ben organizzate la realtà è che le nostre discipline incontrano un favore sempre crescente da parte del pubblico. In alcune località con una buona impiantistica sportiva i corsi sono così affollati da costringere i dirigenti a chiudere le iscrizioni, in altre regioni, soprattutto al sud, c'è tanta voglia di rotelle che viene in parte repressa dalla carenza di piste e di allenatori. Abbiamo voluto dare un segnale forte alle società, un messaggio di fiducia nel nostro sport: diventate padrone del vostro destino, affrancatevi dalla necessità di dover elemosinare alle Amministrazioni la concessione di poche ore di utilizzo di impianti spesso fatiscenti e magari a costi proibitivi, la Federazione è al vostro fianco, vi consiglia e vi mette a disposizione tutta la sua struttura, vi sostiene nella voglia di intraprendere nell'esclusivo interesse dei vostri atleti e dei vostri tecnici.
Tra l'altro è particolarmente significativo che la discussione su queste tematiche si sia svolta proprio a Trieste, città da sempre all'avanguardia, non a caso in testa alla classifica nel rapporto tra popolazione e tesserati F.I.H.P.
Trieste è un modello da seguire, basti pensare che ben sei società sono riuscite a dotarsi di un impianto privato e negli anni, grazie all'impegno dei dirigenti e dei tecnici, si sono fortemente radicate nel territorio, sfornando decine di atleti che hanno fatto le fortune delle nostre rappresentative nazionali e garantendo sempre e comunque a tanti giovani un approccio sano e corretto al mondo dello sport."
"Qualcuno obietta che non si può chiedere ai dirigenti sportivi cresciuti nel volontariato di diventare super-manager dello sport."
Aracu - "Giusto, e neppure noi spingeremo in questo senso avvallando operazioni spericolate, senza possibilità di successo nelle rispettive realtà locali.
Penso comunque non sia necessario essere maghi della finanza per gestire bene un sodalizio che magari ha acceso un mutuo con il Credito Sportivo per costruirsi la pista: il migliore "sponsor" del pattinaggio, quello che può garantire sempre che i "conti tornino", è la bellezza stessa delle nostre discipline e l'alto livello di preparazione dei tecnici formati dalla Sipar; questi due elementi fanno si che il successo dell'"impresa pattinaggio" sia sempre garantito qualora concorrano le condizioni essenziali. E una "conditio sine qua non" è avere un tetto sulla testa che consenta ai nostri atleti e alle loro famiglie di vivere il pattinaggio in orari possibili e in totale serenità dal punto di vista igienico e della sicurezza."
"Si è anche parlato di Olimpiadi, siamo vicini ad appuntamenti determinanti per il futuro delle discipline rotellistiche...."
Aracu - Stiamo lavorando molto duramente per la presentazione ufficiale del nostro sport a Losanna il 13 e 14 novembre dove illustreremo ai membri del Cio le principali caratteristiche del pattinaggio. Il confronto con le altre discipline candidate come noi ad entrare a far parte del mondo olimpico sarà duro e impegnativo per cui non voglio alimentare facili entusiasmi: certo è che non siamo mai stati così vicini alla realizzazione del nostro sogno come lo siamo ora."
Le immagini dell'incontro
Fabio Signorini